Il male

€ 20.00

pp. 208 formato 16x24

Anno 2012

ISBN 978-88-6032-230-2

Alti Studi di Storia intellettuale e delle Religioni

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Piero Capelli

Il male

Storia di un'idea nell'ebraismo dalla Bibbia alla Qabbalah

Questo libro racconta l’evoluzione del campo concettuale del male e del peccato attraverso le tradizioni ebraiche dall’antichità al medioevo, incluso il cristianesimo delle origini. A partire dalle narrazioni bibliche più antiche (la caduta di Adamo ed Eva e il crimine di Caino), le idee di male e peccato e le loro ipostasi (il Serpente, gli angeli ribelli, Satana) vengono individuate e seguite nelle diverse tradizioni successive, sia canoniche sia apocrife, sia fondate sulla Bibbia, sia indipendenti da essa (come spesso è il caso nella mistica ebraica tardoantica e ancor più nella qabbalah medievale). Questo plesso di idee venne continuamente rielaborato rispetto ai suoi punti di partenza e fu decisivo per la differenziazione del pensiero ebraico e protocristiano nelle sue diverse correnti. Tali riconfigurazioni sono a volte assolutamente radicali, in risposta agli influssi che provenivano dagli ambienti circostanti (per esempio, le dottrine dualistiche e i vari gnosticismi) e andavano generando sempre nuove esigenze di elaborazione e acculturazione.

01/06/2013
«L'Indice dei Libri del Mese - giugno 2013»

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